Osechi
Questo è un tipico piatto del Capodanno Giapponese, è caratterizzato dal fatto che viene preparato tra il 30 e il 31 di dicembre e viene consumato nelle festività che si prolungano fino al 3. Ora purtroppo la tradizione di preparlo in casa è quasi sconmparsa, di esso viene comperato direttamente nei supermercati.
Il significato delle pietanze che ci sono in questo piatto derivano o dall'origine della parola o dal significato di essa; alcuni esempi possono essere:
l’orata che in giapponese si dice tai è associata al verbo omedetai, che significa congratularsi, celebrare; kobumaki che è un involtino di alga konbu è accostato al verbo yorokobu, che significa essere felice, gioire; e le kachiguri che sono castagne secche sono sinonimo di successo, visto che la prima parte del nome, kachi, significa anche vittoria.
Il cibo è diviso in diversi piani:
Ripiano in alto:
- Ichi-no-ju:
Di solito vi si trovano Kuromame (fagioli neri), simbolo di salute e forza, bolliti in uno sciroppo di acqua e zucchero; Kazunoko, uova di aringhe, solitamente condite con salsa di soia, che, con la sua miriade di minuscole uova, è simbolo di procreazione e fertilità, inoltre c'è anche il Tazukuri che sono piccole sardine essiccate, che si possono chiamare anche Gomane, che simbolizzano un buon raccolto; il Kurikinton che sono castagne e patate dolci bollite in una salsa dolce e poi passate; il Terigomame sono sardine cotte in una miscela di zucchero e salsa di soia, finché non diventano appiccicose; e il Datemaki, una frittata dolce simboleggiano la conoscenza e l'apprendimento.
Secondo Ripiano:
- Ni-no-ju:
Molti piatti di questo ripiano sono bocconcini di pesce, crostacei o molluschi, da spizzicare mentre si gusta del sake caldo.
Terzo Ripiano:
- San-no-ju:
La terza scatola contiene verdure e radici, la maggior parte delle quali condita con zucchero, brodo dashi e salsa di soia e con queste il riso bollito si accompagna molto bene.
Quarto Ripiano:
- Yo-no-ju:
Questo ripiano contiene Nishime che sono verdure e radici bollite come carote, gobo che è radice di bardana, renkon che è radice di loto, yatsugashira che è taro, ecc… .
Ecco alcuni esempi di questo piatto:
Primo Esempio
Secondo Esempio